Avevo la jeep parcheggiata proprio sulla sponda del fiume in mezzo al gran canyon e me ne stavo per i fatti miei.
Ora, quanta gente gira in America?
quanta gente passa per di la?
Una strada polverosa, come quella che attraversa il rock’n’roll che io ho attraversato per anni e che ancora continuo imperterrito a percorrere su e giù.
Fatto sta, che sento un motore in lontananza, un motore grosso e cazzuto, probabilmente un pick up, di quelli ce ne sono a bizzeffe da quelle parti.
Penso ok, co sto casino col cazzo che le aquile le vedo oggi e già penso che è stato inutile portarmi l’attrezzatura per le foto … è proprio quello che stavo cercando di fare.
Eccola, sempre più vicino.
Ma come cazzo avrà fatto a trovarmi.
Ed io che la stavo aspettando.
Quel profumo è inconfondibile, lo riconoscerei ovunque ma qui non pensavo lo avrei sentito.
Ehi.
Mi sei mancata
Cazzo se sei bella, ancora di più dell’ultima volta
Ci guardiamo negli occhi e quelle labbra così carnose, il sapore della tua bocca mi fa impazzire, me lo ricordo bene e si, ho voglia di sentirlo ancora, adesso, voglio respirarti, sai ?
Quel bacio, è stato come ricominciare a vivere … e poi abbiamo fatto l’amore.
Poi lo abbiamo fatto ancora.
Dio come sei bella ed io non ho smesso mai di pensare a te e di desiderarti e si, non ho mai smesso di amarti.
Continuerò a girare per l’ America sperando di incontrarti ancora, di sentirti arrivare con quel motore cazzuto, mentre me ne sto per i fatti miei a cercare di fotografare qualcosa , non aspetto altro che tu mi trovi.
Lei ha il nome di una pianta, o è la pianta che ha il suo nome.
mi rimetto in testa il mio cappello da cowboy ed apro lo sportello della jeep, salgo su, metto in moto e mentre accelero e mi allontano per un’ altro posto, penso cazzo quanto sei bella.