avevo una jeep

Pubblicato il 15 febbraio 2026 alle ore 11:32

Avevo la jeep parcheggiata proprio sulla sponda del fiume in mezzo al gran canyon e me ne stavo per i fatti miei.

Ora, quanta gente gira in America?

quanta gente passa per di la?

Una strada polverosa, come quella che attraversa il rock’n’roll che io ho attraversato per anni e che ancora continuo imperterrito a percorrere su e giù.

Fatto sta, che sento un motore in lontananza, un motore grosso e cazzuto, probabilmente un pick up, di quelli ce ne sono a bizzeffe da quelle parti.

Penso ok, co sto casino col cazzo che le aquile le vedo oggi e già penso che è stato inutile portarmi l’attrezzatura per le foto … è proprio quello che stavo cercando di fare.

Eccola, sempre più vicino.

Ma come cazzo avrà fatto a trovarmi.

Ed io che la stavo aspettando.

Quel profumo è inconfondibile, lo riconoscerei ovunque ma qui non pensavo lo avrei sentito.

Ehi.

Mi sei mancata

Cazzo se sei bella, ancora di più dell’ultima volta

Ci guardiamo negli occhi e quelle labbra così carnose, il sapore della tua bocca mi fa impazzire, me lo ricordo bene e si, ho voglia di sentirlo ancora, adesso, voglio respirarti, sai ?

Quel bacio, è stato come ricominciare a vivere … e poi abbiamo fatto l’amore.

Poi lo abbiamo fatto ancora.

Dio come sei bella ed io non ho smesso mai di pensare a te e di desiderarti e si, non ho mai smesso di amarti.

Continuerò a girare per l’ America sperando di incontrarti ancora, di sentirti arrivare con quel motore cazzuto, mentre me ne sto per i fatti miei a cercare di fotografare qualcosa , non aspetto altro che tu mi trovi.

Lei ha il nome di una pianta, o è la pianta che ha il suo nome.

mi rimetto in testa il mio cappello da cowboy ed apro lo sportello della jeep, salgo su, metto in moto e mentre accelero e mi allontano per un’ altro posto, penso cazzo quanto sei bella.