Cazzo se è buono sto caffè

Pubblicato il 15 febbraio 2026 alle ore 11:32

Cazzo se è buono sto caffè.

Non gli davo fiducia, invece …

Ora, penso che prima di passare a questo che è migliore e costa uguale, devo finire le altre tre scatole di quell’ altro.

Ultimamente, penso spesso al prossimo viaggio.

È un po’ che non vado, che non mi rimetto i miei vestiti d’ avventura, già perché io sono un po’ come Indiana Jones che per le sue avventure aveva quei soliti vestiti che lo contraddistinguevano.

Mi manca da morire l’avventura.

Dovrò aspettare ancora un po’, proprio come per cambiare caffè.

Quando sto li per partire, entro in uno stato mentale molto particolare … sono sempre molto concentrato, penso alle foto che cercherò di scattare.

Non sarà facile ma sicuramente sarà eccitante e gratificante.

Per chi scatto?

per me, solo per me.

Troppe volte ho visto le persone che si soffermano un secondo scarso su una foto e scorrono la home di facebook senza neanche guardarla.

Perché dovrei scattare per loro?

Io faccio foto prima di tutto per me stesso e poi per chi avrà voglia di guardarle ma soprattutto per chi avrà cuore per provare a capirla.

Per chi scrivo sta roba?

Stessa risposta.

Me ne sbatto i coglioni della gente, ho voglia di scrivere stasera, cazzo… fanculo tutti.

Fanculo i falsi amici del cazzo che ho perduto negli anni, vado di getto stasera.

Ho voglia di scrivere.

Ho finito da poco, molto poco l ultimo lavoro commissionato, un qualcosa di cui me ne sono sempre sbattuto i coglioni.

Però loro mi pagano per questo, penso a questo stasera, gente che mi paga per fotografare i loro momenti che io non gli invidio per niente, però in quel momento, quando scatto, sono anche i miei momenti, è un po’ come se fossero i miei.